Milano Design Week: è ancora davvero design?

Milano Design Week: è ancora davvero design?
Ogni anno Milano entra in quella settimana sospesa in cui tutto accelera: agende piene, eventi ovunque, persone che arrivano da ogni parte del mondo. La Design Week resta, senza dubbio, uno dei momenti più intensi per la città. Ma oggi vale la pena fermarsi un attimo e chiedersi: è ancora quello che era?

Se guardiamo al Salone del Mobile, il core business dell’evento, la risposta è sì. Qui il design continua a essere industria, relazione, mercato. I brand incontrano buyer, si costruiscono progetti, si aprono opportunità. Non è mai stato un luogo “facile”, e oggi lo è ancora meno: è selettivo e mirato.

Fuori, invece, Milano cambia volto. Il Fuorisalone è diventato qualcosa di molto più ampio: un fenomeno culturale e sociale, oltre che progettuale. La città si trasforma in un grande palcoscenico dove il design convive con moda, arte, intrattenimento. Ed è proprio in questo contesto che emerge una domanda più scomoda.

Durante questa settimana si vende davvero?

Per alcuni sì. Per molti meno di quanto si immagini. Sempre più spesso la Design Week è una questione di presenza, di immagine, di posizionamento. Non è il momento in cui chiudi una vendita, ma quello in cui costruisci il contesto perché quella vendita, forse, arrivi dopo.

E poi c’è un altro aspetto, impossibile da ignorare. Negli ultimi anni la percezione è cambiata: code infinite, eventi pieni, location spettacolari. Ma quante persone sono lì davvero per il design? E quante, invece, per l’esperienza che gli gira intorno?

Aperitivi, installazioni “instagrammabili”, gadget da accaparrarsi con code chilometriche. Il design, a volte, sembra quasi diventare lo sfondo di qualcosa di più grande e più leggero. Non è necessariamente un problema, ma è un cambiamento. E come tutti i cambiamenti, va capito.

Forse la verità è semplice: non è la Design Week a essere diversa, è il bisogno della società, è Milano. Più internazionale, più veloce, più orientata all’immagine e all'apparire. E l’evento più rappresentativo della città non poteva che seguirne l’evoluzione.

Quindi ha ancora senso esserci? Sì, ma con lucidità.
La Design Week è il luogo dove raccontarsi al meglio, costruire relazioni importanti e perché no, prendere posizione anche su temi scomodi.

In fondo, questa settimana funziona ancora. Ma in modo diverso. E capire questo, oggi, fa tutta la differenza!
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